Kanz Architetti

Design e oggetti artigianali
Venezia

Kanz Architetti

Design e oggetti artigianali Venezia

Realtà creativa dalla linea eclettica, Kanz Architetti è uno studio di interior design che ha sede a Venezia. Antonella Maione e Mauro Cazzaro sono progettisti e fondatori di questo concept che traduce ogni idea in una proposta concreta e nuova. Un processo artistico che mette in stretta relazione architettura, design di interni e product design per una soluzione creativa che restituisce al vivere contemporaneo la sua forma ideale. Progettazioni, oggetti artigianali e restyling acquisiscono un valore aggiunto: l’eccellenza di una produzione artigianale.
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La rivoluzione creativa di Kanz Architetti

Un posto dove le idee prendono forma, diventano funzionali, conquistano per lo stile e l’eccellenza della produzione artigianale: è lo spazio creativo di Kanz Architetti, lo studio di interior design fondato a Venezia dai progettisti Antonella Maione e Mauro Cazzaro.  

Multidisciplinare” è la parola chiave di questo concept progettuale, che lascia spazio ad un ampio ed originale spettro creativo: la formula sta tutta nel riferimento all’imprescindibile relazione tra architettura, interior e product design che Antonella e Mauro intendono definire.

Ne ottengono un effetto innovativo: una soluzione creativa, capace di rendere ogni spazio del vivere contemporaneo come il posto ideale; e ancora, dare agli oggetti creati l’importanza di un valore sia materico che concettuale.

È questa “filosofia della progettazione” che caratterizza la professionalità di Kanz Architetti e consente di soddisfare le molteplici vocazioni dell’architettura, dai restyling residenziali o commerciali alla progettazione di installazioni temporanee, fino alla realizzazione di oggetti artigianali e di design.

Sperimentale” è la seconda parola chiave che Kanz traduce in “proposta di cose nuove” e quindi nello sperimentare tecniche, materiali, forme, funzionalità.

Ecco perché Kanz Architetti “costruisce” un rapporto stretto con le aziende artigiane del territorio, edificando un dialogo sempre aperto alla ricerca, una necessaria intesa tra il progettista e l’esperienza di quel saper fare artigiano che consente di cogliere valori, tecnica, metodo: un processo ben definito ed imprescindibile per conferire ad ogni realizzazione, sia essa oggettistica o trasformistica, una sua originale narrazione. 

Emerge così una sorta di rivoluzione “kanziana” tra tradizione e innovazione: in virtù di questo approccio progettuale, le tecniche tradizionali entrano in sinergia con le soluzioni innovative di spazi ed usi contemporanei e generano quel ricercato equilibrio tra stile e funzionalità.

Di questa rivoluzione fa parte anche il concetto di “pezzo unico”, che per Kanz Architetti diventa tale non solo per l’autenticità del prodotto o del lavoro ma anche e soprattutto perché ogni creazione è legata in ogni suo aspetto (materiale, tecnico e concettuale) al contesto per cui è stata realizzata.

Ad oggi Kanz Architetti ha ottenuto importanti riconoscimenti e realizzato esperienze di valore: nel 2020 è stato selezionato da TFondaco dei Tedeschi fra i 12 designer veneziani riconosciuti per la prestigiosa esposizione del progetto “Venezia è viva. Viva Venezia”.

In collaborazione con Nesite, Kanz Architetti ha preso parte all’edizione Edit Napoli 2020 con il progetto Embodied Cognition on Floor_a. 

Per il London Design Festival del 2019, Kanz Architetti espone invece al Raw, la mostra innovativa organizzata alla Mint Gallery di Londra.

Ben due, infine, i prestigiosi riconoscimenti per lo studio di progettazione veneziano all’Arita International Ceramic Competition il concorso internazionale (che ha ben 113 edizioni) dedicato ai manufatti artistici realizzati in ceramica e porcellana.