Aree archeologiche

Costellazioni d’altri tempi, piccoli o poderosi astri che hanno brillato nel buio di un passato remoto riaffiorato alla luce di una contemporaneità che se ne fa geloso custode: l’Italia è, oggi e per intero, quello sterminato universo nel quale si sono definite le più antiche galassie archeologiche, sconfinate aree che dalla protostoria al Medioevo offrono testimonianze preziose di siti, monumenti, città murate, templi e terme, teatri e arene, tombe e catacombe i cui resti si sono conservati nella bellezza senza tempo del frammento, lasciando ad un suggestivo immaginario storico il fascino di poter leggere tra le righe di ciò che è stato, calpestando quegli stessi luoghi tracciati da romani, greci, etruschi, arabi: così dalla punica Necropoli di Tuvixeddu nel cuore dell’odierna Cagliari, alla nuragica, punica e romana area archeologica di Antas Nora; e ancora dal Colosseo di quella Roma cosmopolita e storica alle Terme di Caracalla; dagli scavi delle laviche Pompei ed Ercolano a quelle Terme Achilliane da scoprire appena sotto la piazza del Duomo a Catania; fino alle città italiche dell’Abruzzo o ai borghi ancora etruschi e ai luoghi più interni del Parco Nazionale dell’Abruzzo dove si rintracciano i resti di antichissime necropoli; e poi ancora mille e mille passi fino ai suggestivi frammenti murari di antiche abbazie… 

Là dove ogni pietra è il frammento di un passato che splende e si racconta ancora.