Castelli e torri

Svettano sulle cime di alte rupi o si adagiano sulle sponde di un lago, si rivelano, come suggestive sorprese, nel cuore di una città o di un borgo e da lì dominano valli e paesi, disegnano suggestive scenografie anche quando, arroccati su speroni di roccia, vanno quasi a cadere a strapiombo sul mare: sono castelli e torri di incontrastata bellezza e predominanza, un autentico patrimonio architettonico, storico e culturale che definisce d’incanti il paesaggio italiano. 

Torri merlate, bastioni, castelli nobiliari, fortezze di pietra o mattoni tra le cui mura è stata scritta la storia di mecenati che convocarono i più grandi artisti per adornare le loro residenze, ma anche la storia di lotte ed epopee dinastiche poiché i castelli, con le loro torri, furono insieme abitazioni e baluardi difensivi, centri di potere e sedi di governo, esempi di epoche segnate da invasioni e sottomissioni laddove edificare un castello era anche creare nuovi abitati e rendere feconde nuove terre, creare quel senso d’identità ancora percepibile nel fascino senza tempo di un antico maniero.